Friday, February 25, 2011

A Post in English - Awesome Vacation



Cy and I had been waiting for this moment for a long, long time.  I was so ready to get away from the BYU atmosphere and just be with people who are relatively normal.  Don't get me wrong, I love it here, but it tires you out and you have to get a break from it.
I've had a lot of things going on in my life and I just needed a rest, school and all.  Thankfully my family came up with a great idea:  SNOW TRIP AT THE RANCH!!!


So, this is my grandpa's ranch.  He passed away last year, so now it is kind of like a time share for all of my uncles and aunts (and of course my family).  Well, we called it for President's Day Weekend, where we got a whole weekend to ourselves, in the middle of nowhere, in the beautiful snow, and it was wonderful.  Really.  It was so relaxing.  We got to watch the snowfall all the time and just have fun.  We had snowmobiles, sleds and saucers, and shovels.  What else do you need to have an awesome snow vacation?

But, one of my favorite parts was when it stopped snowing and you could just look out at the world for miles and miles.  There was a nice, peaceful feel to the place.  I felt like I could live there forever without any worries.  It's not like we didn't do work up there.  We cooked, and cleaned, and shoveled snow...but, it was so much simpler.  I can see why my dad misses the farm.  Life is just calmer and everything makes sense in such a simpler world.  When you add everything that comes with a city life, it gets hectic, confusing, and stressful.  Country life is definitely a great way to go.
Cy walking to his death done the huge slides

This are the slides that Cy and I almost died on.
You can't really appreciate how long they are with all the snow on them.


But, we also had fun, not just having simple reflection moments.  Sliding down hills and slides with tons of snow and falling over and flipping.  It was just awesome.
We probably almost died about 50 times, but don't worry...it was AWESOME.  We got to ride snowmobiles and Cy and I drove ours all the way to the edge of the property and got stuck in a corner.  That was frightening.  We were on top of snow that almost was as high as a 5' fence.  So we had to get off the snowmobile to be able to turn it around.  It seemed that every time we tried to lift the snowmobile we just pushed ourselves deeper into the snow.  Finally we got it turned around though, after lots of laughs and many times watching Cy fall in the snow (he's not very snow-capable), we drove off and had a lot more fun.  Jumps were obviously my favorite and I seriously thought we were going to die several times from flipping over during one.

My favorite part of the trip was the fireplace.  It was a perfect one.  Never was it too hot, and never was it too cold.  I would lie next to it for hours reading my book ... seriously for hours. I don't think I went to bed before 2.  Not because we would play around and such.  Everyone else was in bed around 11.  But I stayed up...reading and reading and reading, getting cozy by the fire.  It was so comfortable!!! I loved it!!!  It is something that I've dreamed of: reading by the fire.  I think I'm going to make my house have a fireplace so my family can always do it.  It's seriously a wonderful and delightful experience.


Me looking like a dork inside.
William trying to kill me as I'm digging

Cy just ecstatic to be in a snow cave.

William and Dallin in their cave.
Cy's favorite part was definitely building the snow cave.  He loved it, and I can see why.  We made it high enough in some places so that I could sit up straight (I remind you I'm 6'3", so that is quite a feat) and then we made around 30' long in total.  3 entrances, one large room, and just the amazingness of playing in the snow.

But it was probably just amazing to be with friends and family for a whole 3 weekends. No judgments, just loving each other and having a lot of fun together.  I love it and I want to go back....but, that will have to wait....


Look at the faces of Elizabeth and I....hehehe
IT WAS AMAZING!

 

Thursday, February 24, 2011

Allora,

Di nuovo, non so ciò che dovrei scrivere.  La mia vita va abbanstanza bene, quindi non posso lamentare (tranne delle storie della mia ex).  Stavo guardando fuori la finestra.  Sono le 0,42 adesso (so che è tardi, ma dovevo finire il mio compito di biologia prima d'iniziare questo).  A me piacciono le notti.  Sono così serene e piene di segrete e misteri.  In inglese diciamo che sono un nottambulo, ma non so se è lo stesso in italiano.  Davvero.  A me piace stare da solo di notte, fuori, con la natura. Sono stato cresciuto nel deserto e preferisco quella scena di natura sopra qualsiasi altra.  Italia era bella, ma mi ha fatto ammalare troppo dalle allergie. 

Comunque, nella notte mi sento che posso aprire il mio cuore.  Posso dire le cose che non avrei detto normalmente.  Posso fare le cose che non avrei fatto di solito.  Io divento il me reale durante la notte.  A volte do paura alla gente quando mi incontrano di notte e dicono che sono pazzo, ma è soltanto che sono un "free-spirit."  Mi piace vivere la mia vita.  Infatti, uno dei motivi per cui ho lasciato la mia ragazza è che non mi dava abbastanza spazio di essere me stesso.  Non sono pronto per dare la mia vita e il mio tempo ad una persona sola.  Mi piace avere tantissimi amici, maschi e femini, e divertermi con tante altre persone.  Non voglio soltanto restare sempre con la stessa persona.  Che noia.  Se qualcuno vorrebbe frequentarmi ed avermi per sé tutto il tempo, non capiscono me e non funzionerà (almeno per adesso).  Direi anche che a me piace flirtare troppo ancora.

Non so come scrivendo della notte mi è portato a scrivere della mia vita romantica e sociale, ma va bene.  Spero che non mi giudicate a ciò che dico, e se mi giudicate e decidete di pensare male di me, va beh. Non vorrei essere amico di qualcuno che non vorrebbe essere il mio amico.  Decidiamo tutti i nostri amici, e se le persone non vogliono essere con me, non devono farlo. Che bello le scelte.  Queste situazioni sono come cercando lavoro.  Io non mi cambio personalità per un'intervista per un lavoro.  Io voglio essere assunto perché vogliono me, non una versione finta.  Io voglio essere accettato, non qualcun altro.  Pur troppo, penso che troppe persone non possono accettare quell'atteggiamento e devono agire in un mondo finto.  Peccato.

Voglio Bene ai Piccoli

Come dicevo nell'altro post, mia nipotina è appena nata.  Io volevo fare un elenco di motivi perché io amo i bambini.  Mi ricordo che prima della missione sempre dicevo che volevo rubare i figli degli altri come uno scherzo.  Solo per qualche ora per giocare e guardarli sorridere.  Una volta alla cinema con la mia amica Ro-Ro, mi sono imbarazzato tanto.  Sono andato in bagno, e mentre mi lavo le mani ho visto questi bimbi con il loro padre provando a lavarsi le mani anche loro.  Erano così carini mi ha fatto sorridere.  Non uno di quei sorrisi falsi, ma uno grande e brillante. 

Sono uscito dal bagno, e quando io e l'amica ci siamo incontrati di nuovo, le ho detto, "Guarda Rochelle, ho visto questi due bambini nel bagno e li volevo rubare!!!"  Lei mi ha guardato stranamente e poi cominciava a ridere fortemente,  Mi ha chiesto se ho capito ciò che ho appena detto, e quando ci ho pensato, ho deciso pure io che era un pò strano.  Volevo rubare i bambini nel bagno?  Quello è un pò schifoso...e strano.  Ovviamente ho deciso di non dire quello più.  Però, ancora voglio bene ai piccoli.  Anche se so che sono difficile da crescere e ti fanno andare pazzo per tutte le cose strane che fanno, non posso aspettarmi finché ho i piccoli miei.  Sono molto entusiasto per quello. 


Ancora non ho detto perché voglio bene loro così tanto.  Per primo, sorridono sempre.  Sono felici.  Non hanno tutte le preoccupazioni che abbiamo noi, e vivono una vita senza lo stress.  Forse sono geloso e li stimo tanto, ma mi aiutano a dimenticare i miei problemi quando sono vicino.  Poi, sono innocenti.  Vogliono imparare tutto.  Sono contenti con ciò che hanno.  Loro possono ancora giocare nella loro immaginazione.  Temo di aver perso quell'abilità tanti anni fa.  So che è triste, ma solo i libri mi possono aiutare ad avere un'imaginazione.  Mi ricordo che quando il mio fratello era piccolo, lui giocava con un amico immaginario per ore.  Si sono immaginati di essere cowboys o carabinieri.  Comunque, pure io voglio quel tipo d'innocenza e felicità.

L'Atteggiamento

Mi sono reso conto di ricente che il mio atteggiamento del mondo forse non è uno che dovrei avere. Tante volte, guardo attorno a me e solo vedo le cose negative degli esseri umani.  Sono un pessimista, è vero.  Ma lo sono molto meno che prima degli ultimi anni.  Come studente della scuola superiore, io non ero un ragazzo felice.  Non mi sentivo bene mai.  Ero sempre depresso e negativo di me stesso.  Pur troppo, quest'abitudine di lamentare di me stesso e adesso cambiato a lamentare degli altri.  Io vorrei cambiare questo.


Ieri, la mia prima nipotina è nata.  Dopo cinque anni di matrimonio, mio fratello e la sua moglie si sono decisi di avere un bambino.  Lui mi ha mandato un video della bimba e lei rideva...ha solo 2 giorni e ride e sorride.  Mentre guardavo ho capito che è un tratto divino di sorridere.  Nessuno le ha insegnato di essere felice, ma lei è felice di essere viva e di avere persone attorno a lei.  Sono sicuro che a questi momenti Chloe Alice Lovell può sentire la presenza del Suo Padre ancora, ed è felice per quello.  Lei si sente l'amore di Dio adesso e quello ti fa felice.  Per questa bambina, ci potrebbero essere tante cose per cui potrebbe piangere, ma lei ride. 

Mi fa capire che io posso scegliere.  Gesù disse di essere come un bambino.  Dobbiamo umiliarci come questi piccoli, ma direi che dovremmo anche avere lo stesso atteggiamento.  Felicità.  Certamente, ci sono tante difficoltà nella vita, e non dico che dovremmo sempre essere felici.  Ovviamente ci saranno problemi che ci fanno piangere, che ci fanno arrabbiare, che ci fanno confusi.  Ma se abbiamo fede e ci sentiamo l'amore di Dio come la mia nipotina, anche noi possiamo fidarci abbastanza di sorridere un pò più.

Il Liscio

Allora, stasera abbiamo avuto un ballo per tutti gli studenti delle classi di ballo sociale (che si dice a BYU liscio).  Quest'evento succede due volte ogni semestre.  Sono andato una volta semestre scorso ma non mi sono divertito tanto perché non sapevo ballare tutt'i balli.  Allora, nonho fatto più di tanto.  Questa volta, invece, conoscevo per la maggior parte ogni ballo (tranne due) e per quei balli che non sapevo ballare, potevo inventare qualcosa divertente durante il ballo.  Mi sono divertito così tanto.  C'erano tanti amici presenti e una in speciale.  Noi eravamo colleghi semestre scorso per una competizione tenuta a BYU: Dancesport.  Abbiamo ballato il "cha-cha."  So ciò che state pensando: lui ballava il "cha-cha?"  Ma è magro e troppo alto per quello.  Sbagliato.  Io posso fare il cha-cha.  Sicuramente non ero quello migliore, ma io e la mia collega abbiamo progredito quasi ai semi-finali.  Eravamo eliminati subito prima, ma ci siamo divertiti un sacco.
Comunque, io e questa collega siamo diventati buoni amici.  Parliamo di tutto e ridiamo un sacco insieme.  Abbiamo tutte queste barzallette che abbiamo creato e che solo noi sappiamo.  Ogni volta che siamo a un ballo, come questo e come quelli con la musica più forte, sempre facciamo al meno un ballo insieme.  Mentre balliamo, inventiamo nuove figure di ballo e tante persone ci guardano.  Non abbiamo deciso se ci guardano perché siano gelosi o perché pensano che siamo scemi.  Boh, chi ne sa?  Comunque, c'era questa collega al ballo stasera e ho potuto ballare con lei per il maggior numero dei balli.  Non vi preoccupate.  Ho chiesto ad altre ragazze di ballare con me, anche due che non conoscevo.  Ma con lei, mi sento ad agio di agire come me stesso.  Pur troppo, con altre persone, mi guardano strano se faccio delle cose strane o vivo la vita come vorrei io.  Ci sono poche persone con cui mi sento bene agire come me.


Ah, quanto amo quando posso essere me stesso....

Il Silenzio

Vi siete mai domandati perché le persone devono sempre ascoltare alla musica o mandare i SMS.  Mentre cammino alla scuola e guardo alle persone, quasi tutti hanno le cuffie e a volte lo mettono così alto che posso sentire ogni parola.  Perché non possiamo comminare in silenzio?  Togliamo dei momenti importanti e riflessivi quando mettiamo la musica nella mente.  Certamente non dico che tutta la musica fa male, ma quando la posso sentire 5 piedi da te, so che è troppo.  Per me sono importanti i momenti quando io posso pensare e imparare di me stesso.

 Tanti gruppi sociali e religiosi di questo mondo stanno provando a creare delle condizioni e normi dove le persone possono pregare or meditare per il loro beneficio.  Quasi tutte le religioni hanno una forma di preghiera o meditazione, e non è per causa.  La meditazione ci aiuta a calmarci e ragionare le nostre vite meglio.  Quando siamo sempre in fretta, ci stanchiamo e facciamo troppi sbagli.  La stessa cosa succedde negli sport.  Gli atleti rilassati e calmi di solito giocano meglio che quelli stressati che sempre corrono forti senza pensare.

 Se ci pensiamo, ci rendiamo conto che è da tanto tempo che c'è stato un grande filosofo o intelettuale che ha influenzato tante persone.  Perché?  In questa vita regnata dalle agenzie e le persone di business, non abbiamo tempo per pensare.  Se non vogliamo annegare in tutta la competizione del mondo, non possiamo rallentarsi.  Dobbiamo correre dappertutto e fare tutto che possiamo.  Non dormiamo 8 ore al giorno più.  Magari facciamo 6 affinché possiamo avere 2 ore in più e avere qualche vantaggio sopra i nostri colleghi.  In questi giorni, il mondo ha perso i genui e gli intelettuali. Adesso, invece di rivolgerci alle persone di religione o guide spirituali guardiamo all'ultima canzone che Tiziano Ferro ha fatto.  Non ho niente contro i cantanti o gli artisti famosi, perché fanno ciò che vogliono.  Piace a loro cantare o fare i film, e io li ascolterò.  Il problema resta che non facciamo nient'altro che seguire i loro passi e le loro passioni.  Non diamo tempo per scoprire chi siamo noi.  Invece ci proviamo ad essere loro...a volte dubito che sanno loro la risposta a chi sono.

Tuesday, February 22, 2011

Stamattina

era orribile.

Per iniziare, non ho dormito tanto perché sto leggendo un libro meraviglioso che non potevo finire.  Leggevo fino all'una, e poi mi svegliavo alle 6,30.  Quindi, non ero felice.  Tanto, non sono felice mai nella mattina.  I miei colleghi di stanza sanno che è meglio non parlarmi finché io abbia fatto la doccia.  Se uno di loro si dimentica quella mia regola, gli rispondo o con un grognito o un commento totalmente sarcastico e rude per dimostrare che non sono in buon umore.  Allora, metti il mio atteggiamento di una mattina tipica togliendo 3 ore di sogno, e non sono una persona amichevole.  Meno male che ero l'unico sveglio a quell'ora sta mattina. 


Dopo la doccia mi sono reso conto di avere quell'atteggiamento che a volte abbiamo quando ogni cosa ci dà fastidio senza motivo.  Mi ricordo guardando il mio collega svegliarsi alle 7,15 e l'odiavo perché lui avesse più tempo di dormire.  Poi, un altro amico mi ha chiesto qualcosa e gli ho fatto uno sguardo che può uccidere.  Ah, quanto belle sono le mattine.  Non vi preoccupate.  Non ho ucciso nessuno. 

Dopo che avevo messo tutto nello zaino ed ero pronto per scuola cominciavo a leggere quel libro che mi preventava di andare a letto ieri sera.  Leggevo per un pò e poi un amico è venuto per dirmi che è l'ora di andare a scuola.  Dovete capire una cosa: io odio quando le persone mi interrompono il mio leggere.  Mi fa pazzo.  Non so perché, ma quando io sto leggendo, lasciatemi stare.  Anche se dobbiamo andare, lasciatemi stare.  Però, ho già fatto la doccia, quindi il mio umore si è già migliorato un pò e di nuovo, non l'ho ucciso.  Però, mentre mettevo tutta la mia roba insieme mi sono reso conto di avere una classe fino alle 7 stasera, con una pratica per il mio corso di ballo dopo quello.  Io non arriverò a casa fino alle 8,30 al massimo!  E volevo dormire stanotte...non succederà adesso.  Quindi, quello mi ha fatto arrabbiare...ma, ho deciso di non pensarci troppo.

Io e questo amico di cui parlavo abbiamo camminato a scuola insime e ci siamo seduti nella classe di religione dove ho visto sullo zaino:


Il mio povero zaino è stato sporcato da un uccello.  Volevo vomitare.  Posso parlare tutto il giorno di queste cose, ma di vederle...sullo zaino....mi fa ammalare.  Ecco l'inizio del mio giorno.  Non ero felice.  Ormai mi sono calmato, ma veramente...sono sorpreso di aver fatto il giorno senza colpire qualcuno.  Meno male :)

Wednesday, February 16, 2011

Un'altro post per il diario

Allora, non so per niente su che argomento dovrei scrivere.  Sto mettendo i pensieri sulla pagina.  Nelle classi di grammatica qui negli Stati Uniti diciamo "scrivendo libero."  Odiavo quando i miei insegnanti ci davano 30 minuti per scrivere cio' che volevamo.  Pensavo sempre di non aver niente interessante su cui potrei scrivere.  Chiedevo sempre un'argomento affinché non dovessi pensare troppo.  Pur troppo, quello è come vivevo la mia vita.  Non pensavo troppo.  Facevo il minimo per essere il migliore.  Penso che sia l'atteggiamento di tanti negli Stati Uniti. Cos'è il minimo che si può fare?  Può le persone o si stupiscono o si arrabiano quando ci sono i genui o quelle persone famose e si chiedono, ma perché non succedde a me questa fantasia?  A loro dico, siete pigri!!!


Quest'abitudine è diventato troppo commune nei nostri communi.  Sarà da tanto che conosco una persona che davvero fa tutto nel suo potere per crescere e imparare, e ancora più triste, queste persone non ricevono la ricompensa che è dovuta loro.  (Almeno in questa vita)  Conoscevo un sacco di missionari che avevano un gran talento a parlare la lingua italiana, che non erano timidi, ma erano così pigri che non hanno fatto niente di meraviglioso nella loro missione.  Quello è triste.  La missione dovrebbe essere piena delle meraviglie!!!  Dovrebbe essere piena di miracoli e momenti speciali, ma se sprecchiamo il nostro tempo, ovviamente avremmo niente.

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Allora, cosa possiamo fare?  Ci sono tanti momenti nella mia vita che quando qualcosa difficile mi è venuta, l'evitavo.  Sono bravo a quello.  Io posso fare qualsiasi cosa....che sia facile.   Ma guardando in dietro, avrei voluto combattere contro le difficoltà e vincere!  Almeno mi sento a posto della mia missione.  Penso di aver affrontato parrecchie difficoltà e di averle superate per la maggior parte.  Ma in scuola, fino a dopo la missione, non era tanto difficile per me far bene in scuola.  Quando ho finito con la scuola superiore, ero il valedictorian, quello che aveva i voti più alti in tutte le classe.  Però, non sono molto fiero di quello, perché non ci ho lavorato tanto per ottenerlo.


Invece, quando sono entrato nell'università, ho preso un corso di matematica, quasi al livello più difficile che un freshman può prendere.  Per l'esame iniziale, la materia includeva soltanto un ripasso di ciò che avevo già imparato.  Pensavo di poter farcela facilmente siccome ho fatto abbastanza bene nel corso precedente.  Quando sono uscito dal centro degli esami, ho visto il mio voto: 47%.  Io?  Ho fatto un 47?  Non era possibile.  Ma è successo così.  Da allora in poi imparavo come studiare davvero.  Io mettevo 6 a 7 ore al giorno per quella classe sola.  Studiavo il minimo per tutti gli altri corsi, ma in quello facevo davvero il mio meglio. Alla fine ho preso un B, che era la mia prima in vita mia.  Però, sono più fiero di quel B di quasi tutti gli A che avevo preso prima.

..

Allora, continuando dagli altri post, questo è perché mi piace la vita scholastica d'univerisità.  Ci spingono così tanto per far esplodere le nostre menti, in una maniera positiva.  Per esempio, il semestre scorso, nel mio corso d'italiano 340, io dovevo sforzarmi ogni classe di poter capire la materia e pensare di applicazioni e connezioni alla mia vita.  Poi, studiavo e leggevo tanto in classe, non solo per leggere il libro che dovevamo aver letto, ma per imparare il contesto della storia e dell'epoca durante cui il libro ebbe luogo.  Io ho imparato più di me stesso e più della vita attorno a me in quella classe che di tutti le altre classe che ho preso a BYU.  Per la prima volta, io mi sentivo come uno studente rispettato e apprezzato.  Mi sentivo che la professoressa veramente voleva aiutarmi, non a soltanto imparare, ma a diventare migliore.



Ed è per quel motivo che alcune classi mi danno un pò di fastidio.  Non siamo più nella scuola superiore.  Non sono qua per fare un A o per soltanto imparare un tipo di materia.  Io pago tantissimo per diventare una persona che può cambiare il mondo.  Quando i professori non mi spingono così io mi chiedo perché siano professori.  Non dovrebbero essere i più intelligenti nel mondo?  Non dovrebbero essere i grandi intelletuali che ti faranno pensare finché ti fa male la testa?  Quel tipo di professore è ciò che voglio.  Sono stuffo dei professori che non possono smettere i loro insegnamenti delle scuole pubbliche per gli insegnamenti dovuti agli studenti intelletuali.



Tuesday, February 15, 2011

Sick of it.

Really, I'm sick of it.  2 things:

1.) Laziness.
 I'm really sick of it when people just sit around.  Of course, I'll be your strongest advocate for having a long day and then going home to take a nap or to take 30 minutes to rewind, but then you need to get over yourself and be productive.  I hate seeing the same person nightly for hours on the television set.  I mean really? Is that all you have to look for in life?  I hate couch potatoes!!! Go for a run or read a book or make your life worth living.  3 hours of ESPN or NCIS or anything is not worth it. 
 
I used to get so annoyed when people would complain about the "average guy" who always sits in front of the TV and isn't doing anything worthwhile.  I always thought, "Who in the world even has time for that?"  I'm used to always having something to do, something to clean, or at the very least, something to read.  I love reading, and at home I never seem to got enough of it because there was always work to be done. (There were 7 of us in one house; it makes quite the mess).  None of my family is inherently lazy.  Maybe one day a month, but usually not.  It's so ... boring.  Think of all that you could be doing if you weren't so bummy.  Think of all the human capital you could earn by getting a hobby or making friends!

Laziness doesn't bother me as much as complaining while being lazy bothers me.  Imagine this: Roommate A: Busy all the time, and really tries to study, work, and have a life with a moderate amount of sleep.  Rarely watches TV and is always working at something.  If he complains, how am I going to feel?  I'd feel bad and sympathize with him.  Roommate B:  Lazy.  Watches TV, never does anything outside of the house.  Then he complains about having too much to do and is frustrated if we ask him to clean things up.  Yeah, I'm gonna get annoyed. Get off that rear end and do something useful.  (P.S. - this is not in reference to any current roommates.)  I have no sympathy for that person.  None.  But I do get really agitated.  So, please, if you are lazy, don't you dare complain to me.  If you have seriously a lot to do and you are working hard at it, I'll listen and try to help.  Boo on the lazy complainer.


2.) Not Doing Your Duty
Along with being lazy, I am just fed up with people not doing what they are supposed to.  In church callings, there are many times when we have a meeting, hand out assignments to people, and we tell them we will check up on them.  Every time we check up, they give some excuse until the last minute when they still haven't done anything.  Then, of course, being capable of working things up last minute, I'm forced to take over because I cannot stand to see an event, activity, or whatever it may be fail.
You see, if the event failed, then they would look at the leaders and say, "What on earth were you thinking?"  Rarely do people realize that it wasn't the leader: it was everyone else who didn't follow through with their assignments.  Sure, he makes the big decision, but in my experience, it rarely is the big decision that is the problem.  Just like Obama.  He hasn't been doing well according to a lot of Americans.  But is it really just his fault?  After all, it was poor business decisions that put the economy under, not the government (so stop blaming George Bush). 

So, I just wish to let everyone know that I am this close (you can't see me, but I'm holding my thumb and pointer finger really close together...almost touching) to just giving up and when someone doesn't do their part, I will BROADCAST who's fault it was and let everyone know why it didn't turn out right.  Honestly.  Let's grow up people and get a grip on life.  Get mature and work.  Get it done before  it needs to.  Work on it even if you are ahead of schedule.  Let's try being on top of things...man, this world would be so much better.  And then don't complain if you don't work and it doesn't get done and people call you out on it.  It's YOUR fault.

Monday, February 7, 2011

Let the Sunrise in...

So, this morning I was walking to school, a little sick, but not too bad.  It hit me later as I got into work that I felt awful.  But, that's for another blog post.

This morning I was contemplating how everyone looked.  Can I just express my surprise when only 2 people out of the hundreds on the way to the WILK were smiling.  Both of them were young ladies, and one just made me smile because she was just...happy.  It was a chilly morning, not too cold, but enough. So usually everyone is bundled up.  She was too, but her mouth had a huge, open, toothy grin.  You know the kind you see on a kid whose dad just got home from work, or who gets in a tickle fight with his older brother.  I would like to call that the smile

Why did only 2 people today look happy, and only 1 beautiful young lady had the smile.  I swear, it looked like I was going to have all the joy sucked out of me.  You don't need dementors for that when you have BYU students on a Monday morning.  For serious.  Girls always ask me what I see in a girl first.  What do I look for?  Without any hesitation, no matter how cliche it is, I say the smile.  Are they a happy person or not.  And not just any smile, but the smile.  Seriously.  Look at these two ladies and tell me which one is not more gorgeous?

That one girl who had the smile made me smile.  I hope mine was contagious as well.  It was awesome!

Well, after leaving work early to come and sleep, I was thinking about how it stunk to be here on my bed, sick again, with a lot of things not going perfectly.  I can't complain, life is going actually pretty good right now, but it is hard for us to look at things in a big picture.  A lot of times if we aren't happy now, we feel that we are ALWAYS unhappy.  However, what about tomorrow?   You know, nature even shows us that life will get better.  Everyday, you are going to wake up with a sunrise.  Good quote:



There was never a night or a problem that could defeat sunrise or hope.
Bern Williams
I love that.  There was never a night that could defeat a sunrise.  So true, and so it would be with our lives if we just got over ourselves.  Look at all the wonderful things in our life.  It will brighten up any mind if we just realize: the sunrise is coming.  (Even if in Provo it isn't the most beautiful sunrise ever.) We always need to keep perspective. Just around the corner, the sun will rise, or maybe you'll see this:  
 And shame on you if you do not smile back. "What is the good of your stars and trees, your sunrise and the wind, if they do not enter into our daily lives?" - E.M. Foster
Let's let it in and share it with everyone :)  It just makes for a brighter day.  Why keep the night longer and shut the blinds to the sunrise?  It will come, and you might as well welcome it.